Napoli, 5 top experiences da fare in città

Scenografica, leggendaria, ricca d’arte e di storia: Napoli è una delle città più incredibili del mondo.

Con così tanto da vedere c’è il rischio di perdersi: seguendo il filo rosso delle esperienze che abbiamo selezionato per voi potrete vivere fino in fondo la città. E , se siete di passaggio, non vorrete più andare via!

UN DEJA- VU OTTOCENTESCO

Un pezzo d’Eden tra la Riviera di Chiaia e Via Caracciolo: un maestoso litorale che, tra tanti palazzi d’epoca, ospita lo splendido Palazzo San Teodoro. Una dimora suggestiva che riporta al fasto della nobiltà napoletana di fine 700: il nuovo allestimento, forte di avanzate tecnologie, punta sulla realtà immersiva e vi offrirà un’indimenticabile esperienza multisensoriale che vi porterà dritti alla gloriosa corte dei Borboni.

CAFFE’, PIZZA E SFOGLIATELLA

Tra marmi e stucchi è d’obbligo una tappa allo storico Caffè Gambrinus, in Piazza Trieste e Trento. Vi godrete una buona tazzulella nella stessa atmosfera che rapì Hemingway, Wilde e Sartre affondando i denti in una sfogliatella calda di forno. Se vi trovate a Mergellina, fate una tappa al famoso chalet Ciro: è tempo di provare un gelato vista mare. Una bella passeggiata aiuterà a smaltire gli eccessi alimentari e la tendenza a prendersi troppo sul serio. A pranzo o a cena, non dimenticate la Signora di Napoli, Sua Maestà A’ Pizz: tradizionale o fritta che sia, è sempre una buona idea. Via dei Tribunali offre molto da vedere  e  mette appetito:  San Gregorio Armeno, il Duomo  e il Museo Archeologico. Nei paraggi vi aspettano alcune delle più rinomate pizzerie della città: Sorbillo e Di Matteo, balzata agli onori della cronaca per la visita di Bill Clinton nel 1994.

PANORAMI  LOW COST

Dai vicoli stretti del centro alle altezze svettanti di Castel Sant’Elmo, Napoli è una città in verticale: la funicolare è il modo più suggestivo di esplorarne anche gli angoli più nascosti. Le tre funicolari di Centrale, Chiaia e Centrale collegano il ventre della città con il Vomero e le brulicanti vie dello shopping. La funicolare di Mergellina conduce invece al più suggestivo tra gli scorci, la collina di Posillipo. La forte pendenza vi darà l’impressione di stare immobili su un piano inclinato, con un’emozione davvero forte. Si inerpica poi sul porticciolo di Mergellina attraversando splendidi parchi privati, sorvolerete una suggestiva giungla urbana senza soluzione di continuità.

IL SOTTOSUOLO

Chi ha detto che la magia sia solo dall’alto? La città di Napoli offre alcuni tra i più suggestivi percorsi sotterranei del mondo: Napoli Sotterranea, con ingresso da Piazza San Gaetano, è quello più famoso. Un tour nelle viscere della città che vi farà osservare da vicino le influenze greche e romane che rendono Partenope tanto peculiare e vi farà tornare ai tragici giorni della seconda guerra mondiale, quando più di 40.000 napoletani  si rifugiarono sottoterra per sfuggire ai bombardamenti e alla rappresaglia tedesca.

IL DUOMO

Per i Napoletani è l’amico, il padre, l’amato: San Gennaro è il Santo Patrono della città. Il Duomo, oltre che per il legame con Faccia Gialla, affettuoso appellativo con cui il popolo si rivolge all’effigie del Santo in argento dorato, merita una visita anche per il pregio storico e architettonico: sito nell’ottocentesca via Duomo, fu costruito per volere dell’imperatore Costantino I e ampliato e rifinito nel corso di decenni. I monumentali interni ospitano un ciclo di meravigliosi dipinti di Luca Giordano e la cripta di San Gennaro. Vale la pena di assistere alle sontuose celebrazioni del Miracolo di San Gennaro, per comprendere il pathos e il senso d’appertenenza che i Napoletani provano nei confronti del loro Santo protettore. Il Miracolo di San Gennaro, la liquefazione del sangue del santo custodito in un’ampolla cui i Napoletani attribuiscono significato beneaugurale, si ripete tre volte all’anno: la prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre.

 

 

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