Street Food- Cinque imperdibili leccornie napoletane da mangiare strada facendo

Passeggiare mette appetito, si sa.

I Napoletani, i più creativi interpreti dell’arte di impastare (e friggere!), non potevano non eccellere nel cibo da passeggio, che a Napoli è creatività, sorpresa, innovazione. In carretti e chioschi rigorosamente low cost.

1) CUOPPO FRITTO

Il cartoccio della felicità: zeppole e “panzarotti”, mozzarelline in carrozza, verdure pastellate (primi fra tutti i “ciurilli”, fiori di zucca), scagliuozzi di semola, arancini e frittatine di pasta.

O, in alternativa, cuoppo di mare: calamari, alici e piccoli pesci fritti al momento . Sale e pepe in abbondanza, ma niente posate.

2) PIZZA A PORTAFOGLIO

Quella dei pizzaioli napoletani è dal 2017 “arte immateriale” del Patrimonio Unesco: la pizza a portafoglio è una piccola pizza ripiegata su sé stessa che sazia senza riempire lo stomaco. Se mozzarella filante e pomodoro profumato non sono una tentazione sufficiente, passate all’opzione pizza fritta: ripieno di ricotta, cicoli, pomodoro e mozzarella fino alla classica provola e pepe.

3) O’ PER E O’ MUSS

Letteralmente il piede e il muso: puliti, bolliti e tagliati a pezzetti rappresentano la più intramontabile icona dello street food partenopeo. In origine erano parti del vitello, sostituite poi da quelle del maiale: piede, muso e altri scarti di macellazione conditi con sale e limone vanno a ruba nelle notti estive in chioschi e banchetti di ogni angolo della Campania. By night lupini e olive trasformeranno le vostre frattaglie da passeggio in gustose insalate da accompagnare con croccanti taralli “nzogna e pepe”. E nauralmente, ettolitri di birra ghiacciata.

4) PANNOCCHIA

Detta “pullanghella” nel dialetto di provincia, la pannocchia viene servita arrostita o bollita sui litorali campani nelle calde serate estive da chioschetti e camioncini. Ricoperta di maionese e ketchup e spruzzata di sale, un morso tira l’altro.

5) SFOGLIATELLE E GRAFFE

La grande tradizione partenopea non dimentica gli zuccheri: una sfogliatella calda di forno riconcilia con la vita e rende più piacevole qualsiasi passeggiata. Frolle e ricce spruzzate di zucchero a velo, dal ripieno cremoso e fragrante, tengono alto da secoli il nome della pasticceria napoletana nel mondo. E per i più golosi, la “graffa”, la ciambella fritta ricoperta di zucchero: semplice, alla crema o alla nutella. L’importante è che sia calda!

 

 

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